L’evento fornirà le informazion i necessarie per comprendere i contenuti sul Codice sulla Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza e gli strumenti tecnologici necessari per la corretta rilevazione degli indici d’allerta dello stato d’insolvenza.
Dall’introduzione di misure e procedure per la segnalazione di eventuali crisi aziendali, la normativa rende indispensabile, oltre a nuovi assetti organizzativi, anche strumenti tecnologici adeguati per le imprese, ai fini di una corretta analisi della sostenibilità dei debiti e delle prospettive di continuità aziendale.
L’analisi degli indici ed indicatori sullo “stato di salute” dell’impresa, previsti dalla disciplina, fornisce i mezzi per diagnosticarne preventivamente lo stato di difficoltà o di dissesto e far scattare un eventuale obbligo di segnalazione agli organi di competenza.
Tali indici, però, sono facilmente rilevabili e recuperabili solo avendo a disposizione un GESTIONALE all’avanguardia, come l’ERP Microsoft Dynamics 365 Business Central, arricchito dall’extension predisposta da NAV-lab in Tempo Zero e Tempo Zero Cloud.
E’ possibile, altresì, analizzare la situazione finanziaria della propria azienda, grazie a connettori tra ERP e soluzioni dedicate alla rilevazione dei parametri del cash flow e della tesoreria (Doc-Finance).
Tra glii indicatori richiesti, troviamo il patrimonio netto se positivo/negativo, il DSCR (rapporto di copertura del servizio del debito) se sufficiente/insufficiente e, in caso di insostenibilità finanziaria si prendono in cosiderazione:
• indice di sostenibilità degli oneri finanziari in termini di rapporto tra gli oneri finanziari ed il fatturato;
• indice di adeguatezza patrimoniale in termini di rapporto tra patrimonio netto e debiti totali;
• indice di ritorno liquido dell’attivo in termini di rapporto da cash flow e attivo;
• indice di liquidità in termini di rapporto tra attività a breve termine e passivo a breve termine;
• indice di indebitamento previdenziale e tributario in termini di rapporto tra l’indebitamento previdenziale e tributario e l’attivo.
Questi nuovi obblighi si aggiungono a quelli previsti , con nuovi limiti per la nomina di sindaco, revisore o collegio sindacale per le Srl con:
• 4 milioni di euro di fatturato
• 20 dipendenti
• 4 milioni di euro di attivo patrimoniale

